TOL'ABLE DAVID (1921)
1 Luglio 2026
Francesco De Maria

Ci sono film che nel corso del tempo assumono sempre più lo status di culto, e molto spesso non presso il grande pubblico generalista quanto piuttosto fra i cultori della Settima Arte, e non solo: questi stessi film furono già alla loro uscita studiati, analizzati ed amati; difesi indefessamente.
E ironia della sorte vuole che a livello di grande pubblico cadano sempre più nell'oblio. E' il caso di "Tol'able David" uscito il 21 Novembre 1921 realizzato dal regista Henry King (1886-1982).
Regista egli stesso forse un po' dimenticato eppure molto significativo, il quale lasciò il segno all'interno del panorama cinematografico Americano prima di tutto con questo film del 1921, ma non solo.
Ci troviamo di fronte ad un film davvero notevole che non esito a definire un capolavoro dell'Arte Cinematografica, un'opera crocevia che incrocia e fa lievitare varie forme culturali ed estetiche.
Intanto le locations, questo è un punto importnate: si tratta di locations del tutto reali, il film, ambientato nell'Appalachia, nella parte orientale della West Virginia fu girato al di là del confine nella parte occidentale della Virginia, la parte montuosa, per l'appunto, la quale presenta da sempre tratti culturali e paesaggistici assimilabili a quelli della West Virginia.
Lo stesso regista proveniva da quei territori. Quindi locations reali, atte a ricreare un'atmosfera umana, ambientale, culturale e visiva autentica.
Ma non solo: il territorio Appalachiano si fa esso stesso co-protagonista della vicenda, insieme al resiliente e tenace David, quei monti e quelle valli non fungono da puro sfondo o peggio ancora da pretesto epr la vicenda nel film rappresentata.
In breve sintesi il film è su una faida familiare, e sul giovane protagonista, David Kinemon appunto, che sconfigge il Golia della famiglia rivale, gli Hatburn.
Un giovane puro, sognatore, e che ama Esther Hatburn lontana parente di quegli Hatburn ostili, violenti, prepotenti.
Ecco, altra caratteristica essenziale e che fa lievitare il film di senso e capacità evocativa è il richiamo biblico, di più: il retaggio biblico.
David Kinemon ovviamente richiama il David Vetero-Testamentario che sconfigge Golia, appunto (nel film Iscah Hatburn), ed è come se il regista lavorasse su due piani: sul piano strettamente di senso (l'epica biblica che si rinnova fra quelle valli Appalachiane) e sul piano della rappresentazione realistica (di come gli stessi nomi biblici risuonassero fra quelle valli e quei monti a causa di una forte tradizione legata alla lettura dei testi sacri).
In un certo senso, dunque, "Tol'able David" si fa film dal forte sostrato epico, mitologico e direi sacrale. Perchè nella sua disfida biblica David Kinemon presenta aspetti sacri, di furore "divino", legati anche ad un indomito spirito di giustizia.
Non solo: il film è anche un racconto di formazione, il protagonista cerca un riscatto agli occhi della famiglia (poichè egli è visto ancora come un giovane imberbe e pauroso).
Teniamo poi presente che l'attore che impersona il giovane Kinemon è Richard Barthelmess il quale aveva mostrato grandi capacità attoriali due anni prima, nel 1919, nel capolavoro Griffithiano "Giglio Infranto".
In "Tol'able David" il dato realistico (che pure c'è) si incrocia, si incontra, si scontra, continuamente con la lievitazione epica e mitologica, i due aspetti, a ben vedere, all'interno della costruzione e dell'organizzazione del film si rafforzano vicendevolmente.
Da quelle parti le faide familiari esistevano davvero, nel film assumono connotati biblici: archetipici, originali, primitevi, sorgivi di Vita e di Morte.
Ed è anche una storia di vendetta, perchè effettivamente David si vendica: ma la vendetta come ci insegna la Tragedia Greca, la Grande Forma del Western, insomma titte le espressioni artistiche archetipiche è esso stesso un Archetipo.
Gli stessi paesaggi appunto non fanno da sfondo, ma da contenitore rafforzativo della vicenda, da catalizzatore. E c'è un altro elemento essenziale del film: i dettagli realistici legati alla rappresentazione della vita quotidiana.
Lo stesso grande regista Sovietico Vsevolod Pudovkin riservò parole di grande ammirazione per questo film da parte sua anche per i dettagli realistici e minuziosi legati alla rappresentazione della vita quotidiana.
Tutti questi elementi imprenscindibili di "Tol'able David" lo caratterizzano come opera cinematografica bella, importante, significativa e maestosa.


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